Sembra impossibile ma è proprio così: mentre la terapia neoadiuvante si diffonde a tante neoplasie diverse, novità importanti arrivano nel settore in cui tutto sembrava ormai ben stabilito: il carcinoma mammario HER2 positivo. Andiamo quindi oltre il classico approccio di terapia neoadiuvante con doppio blocco anticorpale (trastuzumab-pertuzumab) e poi terapia postoperatoria con T-DM1 per i casi che non hanno ottenuto la risposta patologica completa.
Questo accade per l’introduzione in questo setting di un farmaco molto conosciuto per i risultati in fase metastatica, il trastuzumab deruxtecan e per l’attenzione portata da molti gruppi di ricercatori alla possibilità di depotenziare la terapia (e quindi la tossicità) in un gruppo selezionato di pazienti. Uno studio dimostra che l’inserimento di trastuzumab deruxtecan nel regime di induzione porta a risultati mai osservati prima in termini di risposte patologiche complete (ma i confronti indiretti con i regimi di altri studi sono praticamente impossibili!) e un secondo studio dimostra che trastuzumab deruxtecan è superiore a T-DM1 per la riduzione del rischio di recidive in pazienti che non hanno ottenuto la risposta patologica completa. Molto interessanti gli studi che mostrano come la PET o la RMN possano intercettare un gruppo di pazienti particolarmente responsive ai trattamenti di induzione con ottenimento della risposta patologica completa già dopo i primi tre cicli.
- Neoadjuvant trastuzumab deruxtecan alone or followed by paclitaxel, trastuzumab, and pertuzumab for high-risk HER2-positive early breast cancer (DESTINY-Breast11): a randomised, open-label, multicentre, phase III trial. N Harbeck, et al. Ann Oncol 2026; 37: 166-179
- Trastuzumab Deruxtecan in Residual HER2-Positive Early Breast Cancer. S Loibl, et al. N Engl J Med 2026;394:845-57
- Neoadjuvant Taxane Plus Trastuzumab and Pertuzumab with or without Carboplatin in Human Epidermal Growth Factor Receptor 2–Positive Breast Cancer: The Randomized Noninferiority Phase III neoCARHP Trial. Hong-Fei Gao, et al. J Clin Oncol 2026
- MRI-based personalisation of neoadjuvant chemotherapy duration in HER2-positive early breast cancer (TRAIN-3): primary results from a multicentre, single-arm, phase 2 study. FM Louis, et al. Lancet Oncol 2026; 27: 349–60.