Tra i tanti problemi per l’oncologia del futuro c’è anche quello della carenza (“shortage”) di personale. La carenza di personale adeguatamente formato per fornire cure oncologiche e condurre ricerche rimane un ostacolo importante alla riduzione delle disparità nella sopravvivenza al cancro tra i paesi ad alto reddito e i paesi a basso e medio reddito.

La Lancet Commission affronta questa tematica, anche con proiezioni sul futuro con una visione comprehensive, che guarda sia alla crescita di bisogni assistenziali, che alle specifiche figure professionali coinvolte nei percorsi di cura oncologici. È noto come siano attese - a livello globale - maggiore incidenza e maggiore mortalità e che l’incremento riguardi soprattutto i Paesi a basso-medio reddito, dove - comunque - è previsto che anche nel 2050 la sopravvivenza rimanga più bassa che in Occidente (34% in Africa; 39% in Asia). Ma per quanto riguarda specificamente il personale sanitario, la carenza - a livello globale - è prevista raggiungere i 100 milioni nel 2050 e riguardare specificamente infermieri e radiologi e il problema riguarderà principalmente i Paesi a basso-medio reddito. La Commissione propone una serie di azioni per contrastare questo fenomeno e l’Intelligenza Artificiale può contribuire con soluzioni fortemente innovative.