I meningiomi sono il tipo più comune di tumore intracranico primario. L’istopatologia rappresenta tuttora la guida per le scelte terapeutiche, anche se la caratterizzazione molecolare può offrire in prospettiva elementi di giudizio in un’ottica di oncologia di precisione (Sono in fase di sviluppo nuovi sistemi di classificazione molecolare per il meningioma basati sulla metilazione del DNA, alterazioni del numero di copia e mutazioni specifiche).
La PET–CT o risonanza magnetica mirata ai recettori della somatostatina ha migliorato la delineazione tumorale, permettendo una diagnosi più precoce di malattie residue o ricorrenti e guidando una somministrazione precisa delle terapie locali. I pazienti con meningioma sono stati tradizionalmente gestiti con chirurgia e radioterapia, anche se i progressi dell'ultimo decennio hanno portato a nuove opzioni terapeutiche promettenti. Questi sviluppi includono:
- la chirurgia endoscopica e altre forme di chirurgia minimamente invasiva che hanno permesso resezioni più sicure,
- piattaforme di radioterapia stereotattica,
- trattamenti sistemici con agenti mirati, (inibitori dei checkpoint immunitari, radioliganti mirati, ecc).