Non passa settimana che non venga pubblicato un nuovo paper interessante sul mieloma multiplo. Per questa malattia si è verificato negli ultimi anni un netto miglioramento prognostico ma soprattutto sono aumentate in maniera enorme le informazioni disponibili in tema di caratterizzazione molecolare e citogenetica (e queste permettono di definire rischi e sottogruppi) e si è arricchito l’armamentario terapeutico con farmaci inseriti nelle ormai classiche quadruplette di induzione o utilizzati per il mantenimento e i casi recidivi/refrattari.
La valutazione clinica (eleggibilità per il trapianto, fragilità per età e comorbidità) gioca un ruolo fondamentale nella definizione dell’algoritmo. L’articolo di revisione di Mouhieddine e Anderson può rappresentare una base chiara e aggiornata per addentrarsi nel mondo dei trials sul mieloma e degli algoritmi conseguenti, magari guardando ai rapidi cambiamenti di Linee Guida e Raccomandazioni Cliniche. Gli articoli segnalati riguardano il trattamento di induzione da una parte e - dall’altra - le opzioni per le forme recidive o refrattarie: CAR-T, anticorpi bispecifici e combinazioni complesse sono scelte che comportano anche la valutazione clinica dei trattamenti pregressi.
- Mouhieddine TH & Anderson KC. Treatment Decisions in Multiple Myeloma. N Engl J Med 2026;395:992-1008
- Kaiser MF, et al. Induction and extended consolidation with daratumumab, cyclophosphamide, bortezomib, lenalidomide, and dexamethasone in patients with high-risk multiple myeloma (OPTIMUM/MUKnine): 5-year follow-up of a multicentre, externally controlled, phase 2 trial MF Lancet Oncol 2026; 27: 1271-1282
- Frigault MJ, et al. Phase 1 Study of Anito-cel, a d-Domain BCMA CAR T Cell for Refractory or Recurrent Myeloma. N Engl J Med 2026;395:1180-92
- Mina R, et al. Talquetamab–Daratumumab in Relapsed or Refractory Myeloma. N Engl J Med 2026;395:671-83