Non passa settimana che non venga pubblicato un nuovo paper interessante sul mieloma multiplo. Per questa malattia si è verificato negli ultimi anni un netto miglioramento prognostico ma soprattutto sono aumentate in maniera enorme le informazioni disponibili in tema di caratterizzazione molecolare e citogenetica (e queste permettono di definire rischi e sottogruppi) e si è arricchito l’armamentario terapeutico con farmaci inseriti nelle ormai classiche quadruplette di induzione o utilizzati per il mantenimento e i casi recidivi/refrattari.

La valutazione clinica (eleggibilità per il trapianto, fragilità per età e comorbidità) gioca un ruolo fondamentale nella definizione dell’algoritmo. L’articolo di revisione di Mouhieddine e Anderson può rappresentare una base chiara e aggiornata per addentrarsi nel mondo dei trials sul mieloma e degli algoritmi conseguenti, magari guardando ai rapidi cambiamenti di Linee Guida e Raccomandazioni Cliniche. Gli articoli segnalati riguardano il trattamento di induzione da una parte e - dall’altra - le opzioni per le forme recidive o refrattarie: CAR-T, anticorpi bispecifici e combinazioni complesse sono scelte che comportano anche la valutazione clinica dei trattamenti pregressi.