Le neoplasie rappresentano una delle principali cause di morte a livello globale tra bambini e adolescenti. I progressi dell’oncologia hanno ridotto di molto la mortalità, ma la sopravvivenza rimane diseguale in diversi contesti socioeconomici. La sopravvivenza al cancro a 5 anni tra bambini e adolescenti supera l'80% nei paesi ad alto reddito, ma rimane sotto il 20% nei paesi a basso e medio reddito.
Sono stati condotti molti studi in “Occidente” sulla sopravvivenza dei pazienti con neoplasie pediatriche (CONCORD, EUROCARE, SURVCAN); Xi Nin, del National Center for Pediatric Cancer Surveillance in Cina, da tempo studia l’impatto dei fattori socioeconomici sulla cura del cancro, soprattutto nel suo Paese. I dati che emergono dallo studio ora pubblicato su Lancet Oncology sono molto interessanti anche per considerazioni di carattere globale. L’indagine riguarda - infatti - numeri molto elevati (circa il 10% delle neoplasie pediatriche vengono diagnosticate in Cina) e in parte supera i problemi (anche nostri) per questo tipo di studi epidemiologici: copertura dei registri tumori, disponibilità dei dati. La rilevanza è data dal fatto che si può facilmente presumere che gli esiti, in questo campo dell’oncologia pediatrica, dipendono fortemente dalle possibilità di accesso alle cure e dalle qualità delle stesse. Le disparità socioeconomiche sono strettamente legate all'accesso diseguale all'assistenza sanitaria. Gli Autori concludono che la Cina ha raggiunto grandi progressi in oncologia pediatrica, ma le disuguaglianze persistono tra e all'interno delle regioni a diversi livelli di sviluppo socioeconomico e persistono nonostante la migrazione verso i luoghi di cura di riferimento.
- Socioeconomic inequalities in cancer survival and access to health care among children and adolescents in China, 2018–24: a prospective nationwide cohort study. Xin Ni, et al. The Lancet 2025
- Socioeconomic inequalities in cancer incidence and access to health services among children and adolescents in China: a cross-sectional study. Xin Nin, et al. Lancet 2022; 400: 1020–32